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13001048_1218627688155247_229449996861246909_n1Il destino ha voluto farvi rincontrare.
Adesso… forza lassù! Riaprite quella che era la vostra società : L. E. A. snc ( Luigino- Erminio – Alberto ) perché siamo sicuri che Gesù aveva bisogno di tre Grandi come voi per una aggiustatina alla barba, taglio e messa in piega!

dal Post della figlia Laura di Alberto Proietti Sbaraglia (detto Palletta)

Questa una pagina scelta da me tratta dal libro di Giuseppe Cicolini e Universita’ Popolare Subiaco

Polenta e l’abito della festa

Il lento fluire degli anni e la mentalità comune Quella che siamo venuti descrivendo è la vita di Subiaco, còlta in alcuni momenti e situazioni, ma non dà conto del lento scorrere del tempo, degli anni passati uno dopo l’altro in cui tutti i problemi sono vissuti in modo vitale, apparentemente senza scossoni, con il formarsi di una mentalità in base alla quale, in modo implicito, si concepisce il mondo e la vita. La mentalità si stabilisce con i secoli e i fatti, e si confonde con la vita. Nelle vicende di ogni giorno non c’è né il tempo né la forza di porsi interrogativi importanti, tanto è tutto abbastanza chiaro nella mente del popolo: il mare è lontanissimo e “senza fondo”; l’America è come una favola cioè un paradiso (“Si trovatu n’America” , si diceva ad un fortunato); gli “altri”, fuori, gli stranieri, sono tutti “lontani” e diventano simpatici quando vengono in visita a San Benedetto e a Santa Scolastica. Le guerre “scoppiavano” frequentemente, come un fenomeno naturale: non c’è niente da fare… Si va alle armi e basta! (Oggi occorre riflettere seriamente, perché folli guerre ci sono ancora e dovremo impegnarci sempre più per eliminarle in casa nostra e fuori!). D’altra parte, si diceva, purtroppo: ”Chi non è bbòno pe’ gliu Re non è bbòno mancu pe’ la Riggina”. La vita è buona ma faticosa e difficile. La morte è inevitabile e va tenuta cristianamente sempre presente. Una nascita è una grazia e una festa. La famiglia è importante per proteggere e per correggere: anche per volersi bene, ma senza tante manifestazioni esterne di affetto. Dio c’è; è un grande mistero, ma è anche buono e misericordioso. La Trinità è mistero “incomprenzibbele”, come dice l’inno dei pellegrini al Santuario di Vallepietra. La natura non è tanto da ammirare (tramonti, paesaggi, arcobaleni) quanto da usare per vivere, lavorando, lavorando, lavorando… Le altre pratiche quotidiane di vita, ciò che è bene fare e dire in certe circostanze, il rapporto con i vecchi, con l’Autorità, con la Chiesa, l’onestà, si imparano fin da piccoli. Ci sono, è vero, differenze individuali, ma, insomma, queste sono le caratteristiche della mentalità popolare prevalente nella “vecchia” Subiaco. Almeno così pare…. La Messa domenicale e la predica fanno riflettere sulla propria sorte eterna; fanno rinnovare la spinta alla preghiera, specialmente per le anime sante del Purgatorio. La domenica è proprio il giorno del riposo, visto che sport, turismo, tempo libero non sono neppure alle porte.